giovedì 7 febbraio 2008

Immagini buone solo per Fabrizio














Un modo abbastanza giusto per amare la propria madre è quello di saperla guardare e nonostante questo continuare a dirle di sì.


Lei è in piedi.

Lei indossa un vestito rosso con dei bordini celesti.

Lei ha i capelli lunghi.

Lei ha gli occhi chiusi.

Lei è sposata da più di quindici anni.

Lei sta baciando un uomo che io non ho mai visto.

Lei è mia madre.


Mai una negazione, sempre una nuova domanda. Questo vale anche per i ricordi.
Finora non ho provato nessuna emozione nuova, è tutto come me l'ero immaginato.
Vedete, io vi sto avvisando: l'importante in questa storia sarà non scambiare l'anomalo con il falso, solo così non si correrà il rischio di rimanere tutti delusi: chi legge, chi scrive, chi immagina, chi ricorda, solo così si eviterà di finire per perdersi.
E allora, detto questo, devo dire che ancora oggi se penso a mia madre, spesso, me la raffiguro così: come una specie di burattino attaccato ad un sostegno, cascante, proprio come se fosse mezza addormentata, con le pieghe attorno alla bocca, anch'esse rivolte all'ingiù.E allora eccola lì, questa è la sua immagine: in piedi, saran state le quattro del pomeriggio, con la schiena contro la portiera di una macchina, con le mani nelle mani di un uomo che non conosco.

15 commenti:

Simo ha detto...

Non so perchè, ma questo post mi ha fatto venire in mente una cosa detta da un mio prof ad una lezione di Sociologia.
La famiglia è l'istituzione più violenta che ci sia.
E secondo me è troppo vero.

Anonimo ha detto...

disorientante, violenta, è vero, può esserlo in tanti modi. un po' di tempo fa ho scritto una lettera in silenzio al mio bambino, per dirgli che lo amavo infinitamente, così mi hanno insegnato, a dirlo in silenzio.

Anna ha detto...

Ma io li dico spesso a mia figlia che la voglio bene, che è bellissima e che io non sono perfetta. Nessuno ti chiede d’essere perfetta per avere un figlio.

vinci ha detto...

E' vero, ma spesso un figlio vorrebbe una mamma perfetta

onigiri girl ha detto...

forse il figlio dovrebbe ricordasre che una amdre non è solo una madre. ma anche una donna.

onigiri girl ha detto...

scusa, ho scritto in fretta

Anonimo ha detto...

...forse una mamma vorrebbe un figlio meno presuntuoso!
Paola Turci

Gli amici di Georges (Brassens) ha detto...

Davvero che sono contenta per mio figlio: come ha studiato psicologia, ha un bel futuro pieno di malatti a convincere che la vita non è necessariamente un drama.
Perché non provate a non cominciare tutti i vostri pensieri per la paraola "IO". O per "MIO"
Ci sono altre persone nel mondo!
Ny (GLI)

vinci ha detto...

Quanta superficialità in chi giudica...quanta banalità

Anonimo ha detto...

...quanto sei presuntuoso, Vinci!!
Cazzo!!!
Paola Turci

vinci ha detto...

Forse sono permaloso o forse anche presuntuoso, ma non mi piacciono le persone che giudicano superficialmente

Anonimo ha detto...

O forse non ti piacciono le persone che ti giudicano perchè potrebbero metterti di fronte a una parte di te che in fin dei conti non piace neanche a te.
Mi sa che tu ascolti molto poco il prossimo e troppo te stesso.

vinci ha detto...

dipende dal prossimo...se il prossimo mi giudica argomentando quello che dice allora lo ascolto...altrimenti un pochino meno...ripeto non amo chi giudica...anche chi giudica positivamente senza dare spessore a quello che dice

Anonimo ha detto...

sei un tirannello vinci

Anonimo ha detto...

A chi ti "giudica positivamente" anche senza argomentare spesso tu rispondi "grazie"...a chi ti giudica (anche se faccio fatica ad usare questo verbo) meglio, a chi commenta non positivamente alcuni aspetti della tua comunicazione tu spesso non rispondi o rispondi..."senza argomentare"...Hai aperto una finestra sulla tua vita dando a chi vi si affaccia il diritto-dovere di commentare.non è sempre facile accettare che qualcuno superficilamente esprima opinioni sulla tua vita, ma ora ti tocca a meno che tu non abbia la certezza di essere.. perfetto
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