
Stasera sento tutta la mia cattiva reputazione, sento tutto il peso di questo bastardo senso di solitudine. Ora è un momento di merda! Passerà presto, lo so, ma ora è merda merda.
Non penso di avere neanche un'opinione che sento di poter dire mia.
Mi sento svuotato.
Parigi cavolo, Parigi. Una fessura nel pavimento.
E' lì che dovrei andare.
Ad ogni modo mi metto a dormire e non mi farò venire complessi di sorta quando chiudendo gli occhi capirò che non c'è niente da fare e non chiedetemi perchè se l'avete già capito.
7 commenti:
ma adesso è mattina! e non è vero che non c'è niente da fare ... ti posso sempre abbracciare ...
c'è sempre qualcosa da fare, scontata come frase ma è vero,stamattina c'è il sole qui a roma, passeggiare in qualche vicolo non raggiunto dal traffico e sbucare in una piazza assolata e incontrare il sorriso di qualche passante
potrebbe aiutare???
Sembra la poesia di Baudelaire "la passante" leggetela se non la conoscete o rileggetela se l'avete amata...
vorrei tornare a roma, lì vive mio fratello e mi manca tanto.
In quanto all'abbraccio...bèh...rispondo con un sorriso bello
GRAZIE!!! :D
Certe sere senti come un buco enorme, dentro, nel profondo dello stomaco...Parigi, Londra, New York...ovunque, piuttosto che qui, in questo modo...ma poi davvero arriva il giorno, il sole...e tutto passa, o quasi...Ciao Vinci...sorriso...
so che t'avrei amata , e so che tu lo sai
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