
Cambio di indirizzo
(Changement d'adresse, Francia, 2006)
Regia di Emmanuel Mouret con Fanny Valette, Frédérique Bel, Dany Brillant, Emmanuel Mouret, Ariane Ascaride
85', Lady Film, commedia
Questa l’idea: per parlare di questo mondo occorre starne fuori o cambiare spesso il luogo da dove lo si osserva. Bella idea, ma segnata quando ci si mette la passione di mezzo a confondere le carte in tavola.
Così l’uscita dal mondo, il rifiuto delle sovrastrutture ecc. sa molto di colpo di fulmine alla francese, e tutto il film si incanala ben presto nei modelli di un’utopia amorosa post-Truffaut: quella bizzarra speranza che accese il film risulta interessante per le stratificazioni lasciate dai cambi di appartamento che simboleggiano i cambi di osservazione ed i conseguenti cambi di passione. Mantenere il passato nel presente è la scommessa di ogni passione. Una scommessa che può essere vinta solo dalla qualità delle domande che ogni uomo si pone, oppure dal caso. Proporsi di fare un ritratto dell'innamorato è ancora una domanda troppo piccola e forse inutile.
Un film veramente delizioso.
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