lunedì 2 marzo 2009

In morte di Idea












La donna che non ha ritorno
pensarci unisce e rassicura.
Dalle desinenze a questa sera
se come l’urto della luce sarà nuova
se lascia all’ascolto questo vuoto assurdo che non vuol chiamar morire.

sabato 28 febbraio 2009

Non chiedermi la parola












I gesti che chiedono un senso hanno smania di fuggire.
E’ stato come Parigi senza finestre,
come credere a un sogno.
C’è la bellezza ma manca l’audacia.
C’è la paura e c’è quello che si porta con sé quando diventa rassegnazione.
Ci siamo io e te
eppure solo con te dentro la notte la notte ha il suo tepore.

martedì 24 febbraio 2009

...come se non esistessi














Ricordami tutto quello che mi hai saputo dire
se a voltarmi non ti sento.
Ho le spalle nude come in uno specchio,
solo le mie mani sono salve,
perché calde come il caldo che non c’è.
Questo esiste anche senza parole.
Senza parole uno può sentirsi amato
e ridere
senza emettere alcun suono.

sabato 21 febbraio 2009

...dove niente è più bello di qualsiasi altra cosa.
















Sogno monotono l’uomo che si porta con sé
dove niente è più bello di qualsiasi altra cosa.
Il passato ingoia quello che si crede inutile.
Che diremmo allora alla donna che vede nel ricordo
un male che le assomiglia?

giovedì 19 febbraio 2009

19220091402











E’ il presente che non so spiegarmi,
è la paura come parte piatta della vita.
Voglio dire che avrei potuto continuare,
ma poi il vuoto torna sempre, proprio come l’amore

sabato 14 febbraio 2009

...era da tanto che non scrivevo più...


La tua fica è il nodo in un tronco,
il tuo seno riempie il cielo come sul bordo dell’acqua
e il tuo cuore è un pezzo di terra illuminato da un temporale.
Lo sai bene ormai, non sopporto il ricordo di quel che è ancora con me e con me resterà anche domani;
e poi qui quei baci sembrano e non sono un sogno.
Chiunque saprebbe distinguere la notte
da un ubriaco come me.
Amare quei baci vuol dire amarli come se fossero veramente esistiti.

martedì 11 novembre 2008

C'era oggi?



























Mentre il vento cade come stelle,
mentre cerco il giallo nel verde
sembra che qualcosa succeda
sebbene io non sappia perchè.
E' bello abitare vicino all'acqua,
tutti quei giorni passati ad arrangiarsi quando il mare invece è a un passo da noi.
Quando torno a casa c'è sempre una foglia davanti al portone,
sorrisi tanti e capelli sciolti che non conoscono più esitazioni.