giovedì 10 gennaio 2008

pensiero




















Tutto passa e il resto va...

...è un verso questo, una frase che mi riporta al concetto di perdita dell'innocenza

martedì 8 gennaio 2008

Fabrizio prende il suo montgomery e va via














Se gli avessero detto che avrebbe passato così il suo trentaduesimo compleanno Fabrizio De Andrè non ci avrebbe creduto, si sarebbe fatto una risata oppure si sarebbe spaventato.

Il modo migliore per avere una cosa e ritrovarsela fra le mani.
- "Cosa ho lasciato per ritrovarmi ora con questa cosa fra le mani? L’unica domanda giusta da farsi sarebbe questa. E’ l’idea di ricominciare daccapo quella che ti frulla in testa, è l’apripista a tutte le tue domande. E’ impossibile ricominciare. Questo dovremmo saperlo. Ogni cosa che fai è per sempre. Non hai scelta. Non puoi cambiare niente, non puoi rifare niente. Tutto è per sempre.
Credi veramente che sarei qui se non fosse così?
Pensi che quello che hai fatto ieri notte non abbia contato niente sulla giornata che hai avuto oggi?
Qualunque cosa tu abbia fatto, io non lo so perché non ti conosco, ci siam visti due ore fa per la prima volta, qualunque cosa, anche se sei rimasto a letto tutta la sera con il telecomando sulla pancia, qualunque cosa è entrata nella tua vita oggi.
Quello che è successo nel passato è l’unica cosa che conta nel presente. Cos’altro ci può essere?
La vita è fatta da quello che c’è stato, non da altro. Magari credi di potertene andare, ma non ci riesci mai. Ecco perché è meglio non farti troppe domande. Prenditi quello che ti sei ritrovato fra le mani è stai il più zitto possibile" -

Prende il suo montgomery ed esce dal locale...

Facciamo un gioco? Sì, dico a te...





























Dimmi una cosa vera e una finta, ma ovviamente non dirmi quella che è vera e quella che è finta, lascia tutto in sospeso, nell'incertezza di quello che può essere e forse non è.

lunedì 7 gennaio 2008

Verranno a chiederti del nostro amore






























Quando Fabrizio la baciò, gli disse con uno dei suoi spaventosi sorrisi: "Sono contenta che tu mi abbia visto così bene"...
...Fabriziò prese sonno intorno alle due, dopo aver preso una dose di valeriana. Fu svegliato dal suo no del telefono: "Non ti restano che pochi giorni".
Ripensò a suo nonna...la religione non può niente, come non può nulla ora il successo di qualche canzone. Sia che la si immagini dolce, sia buia e senza uscita, l'immortalità è roba da mitologia greca. Niente consola dalla morte quando si ama la vita...
...si svegliò veramente, aveva sete...ma si era dimenticato di comprare l'acqua...

domenica 6 gennaio 2008

Prima di sera























Fabrizio ascolta i Cure...inbetween without you...pensa che se lui non può fare il giro della città, la città può girare al posto suo. Compra la piantina della città disegna con un pennarello nero un omino e accanto ci scrive il suo nome. La lascia asciugare e poi se la fuma con gli occhi chiusi

Consiglio...




















Ho scoperto un grande autore di racconti. Io che ho sempre amato Cechov e il grande Carver, dopo essermi quasi per caso imbattuto nelle pagine apparentemente comode di Christopher Coake, ho ho finalmente letto dei bei nuovi racconti. Tu e un quarto, di Jonathan Carrol. Un libro pieno di sali-scendi, di parole come grattugiate sulla pelle. Un insieme di storie, come un passaggio, un tunnel sotterraneo che mi ha portato altrove.
Non è un librofacile, bisogna leggerlo in trasparenza. Lo sguardo sulla realtà è disarmante, meticoloso fino a perdersi in apparenti inezie, la sua pronuncia rigorosamente fattuale cela allusivi e capziosi risvolti psicologici pieni di cinismo e crudeltà. In un libro che, costruito dall'intelligenza, sa aprirsi alla conciliazione della pietà con la rabbia, con l'egoismo più bieco, un libro in cui ho scoperto anche l'effusione e l'umorismo.

...en passant






























Smettila di essere più piccola del vero.
desiderio che sotto le vesti mi porge la mano.
Quel che amo del tuo sguardo
è l’apparire
d’un bruno nebbioso in piena notte.
Quanto dura un amore senza smetterlo!