sabato 10 febbraio 2007




L'amore non va in vacanza
(2006) un film di Nancy Meyers con Cameron Diaz, Kate Winslet, Jude Law, Jack Black


E' una cagata pazzesca!
Lungo, banale, scontatissimo...la prossima volta il film da vedere lo scelgo io!

martedì 6 febbraio 2007

Un bacio... Buenos Aires









Sono in due … infreddolite, una bionda ed una mora … mi avvicino. Parlano fittamente tra loro e sembrano non accorgersi di me … .

Lei si gira, ha gli occhi umidi… ma quando si accorge che la guardo … anche lei tenta di accendere il suo sorriso. L’altra, la bionda, si fa avanti… la sua voce è solo uno sfondo … non sento cosa dice … guardo solo il viso … la prendo per mano … ha la mano fredda … la guardo negli occhi, nei suoi occhi neri e profondi, … non ce la fa’ a sorridere … la bacio dolcemente sulla bocca …

Non so quanto sia durato quel bacio in mezzo alla strada … forse tanto …; ci accorgiamo che i nostri musi sono pieni di rossetto … ridiamo di gusto e, senza dire una parola, la prendo per mano sulla via del mio studentato.

Per la strada camminiamo abbracciati e tenendoci per mano, saliamo nella mia stanza … lei smorza la luce e lascia accesa solo quella fievole dell’abat jour … “perché mi hai baciato così” … mi chiede … mi accorgo di non saper rispondere che con un altro bacio e che trovo piacevole baciarla ancora su quel sorriso … .

Ci spogliamo in un tempo interminabile … le nostre mani scivolano carezze sui nostri corpi, le nostre bocche si cercano disperate … come se mille e mille baci non sarebbero mai bastati.

Nudi, sotto la doccia, alle carezze dell’acqua calda che scorre sui nostri corpi ansanti si aggiungono quelle delle nostre mani ed i baci sanno di sapone di marsiglia … le nostre bocche si cercano nelle più inesplorate profondità … si incrociano i nostri occhi in sguardi meravigliati di tanto piacere …

Ma non riesco ad abbandonarmi del tutto … penso che anche questo che mi accade ora faccia parte della mia notte finta di Buenos Aires … non è importante mi dico … voglio vivere lo stesso tutto questo … qui … ora … .

Sul letto ci asciughiamo reciprocamente, continuano inarrestabili i nostri baci, le carezze si fanno più audaci … tutto mi coinvolge … è finto – mi dico - … ma è bellissimo … ma quando i capezzoli di lei si fanno duri al passaggio di una delle mie tante carezze … la sento vibrare … il suo respiro si fa ansimante … “ … il tu nombre …” domanda … “Vincenzo… y vos?” … “… Dolores …”; le mie mani sempre più decise ad esplorare quel corpo creolo dalla pelle morbida … si fanno più ardite … scendono fino al pube … entrano tra le sue gambe … scivolano fino al pube dove sento l’onda calda del suo piacere scorrere inarrestabile … e lì la sua voce ansimante che sussurra il mio nome “… Vincenzo… por favor … no …eso no …”.

Ci siamo amati per ore, mille volte avrò frenato il mio piacere perché non terminasse mai quel momento, e non so quante volte ho sentito il suo piacere umido e caldo scivolare carezzevole sul mio corpo e la sua voce … sempre più dolce “… de pasito … mi amor … de pasito … Vincenzo…

Quante volte, quante volte, alla passione intensa si sono susseguite carezze leggere, sguardi meravigliati, labbra che sfioravano i nostri occhi … e poi lacrime di felicità … respiri … baci leggeri, fino a quando, inarrestabilmente … dal profondo dell’anima, le nostre bocche comunicavano quello che già i nostri corpi si erano già detti “Te amo … ” … e l’abbraccio della passione si trasformava in un abbraccio dolce … sincero … lieve ed intenso … come se le nostre vite si fossero reincontrate da chissà quanto tempo.

domenica 4 febbraio 2007

...e non si voltano più, non si voltano più










Un bacio di carta ti regalerò quando vorrai partire
così un uomo con le mani dopo di me ti potrà amare.
Tu hai un sorriso io ne ho due,
quando il vento, il tempo dicono di no e non si può più tornare

martedì 30 gennaio 2007

Una felicità rabbiosa








- Ora come ora, negare è la sola cosa che ci resta, e noi neghiamo.
- Tutto?
- Tutto!
- Ma come? Non solo l'arte, la poesia...ma persino...? E' veramente
terribile a dirsi...anche l'amore?
- Tutto!

domenica 28 gennaio 2007

Morire per niente...però tra i fiori di waterloo





Aspetterà, la gente aspetterà
in fondo io son l'unico che torna
mi guarderà con gli occhi di una mamma:
dov'è mio figlio, l'hai visto a Waterloo?
E gli dirò: ho combattuto anch'io,
volavan basse, ma non colpivan Dio,
ho preso in braccio più di un compagno andato
e ho preso a botte finchè mi ha retto il fiato.

Amica mia, stasera non ho poesia,
amica mia, ma cosa credi che io sia?
amica mia, almeno a te, a te non mentirò:
son stato il primo a menar via da Waterloo.

L'amore l'ho perduto per la via,
di tante idee nessuna è casa mia,
e adesso credo che gli uomini son buoni,
gli asini volano e tre per tre fa sei.
Non lo so, chi ha vinto non lo so,
e non mi va nemmeno di saperlo
che tanto qui si muore sempre noi,
è Waterloo che non finisce mai.

Amica mia, stasera niente poesia,
amica mia, il tempo se la porta via,
amica mia, volevo anch'io crederci ancora un po':
morir per niente, però tra i fiori di Waterloo.

sabato 27 gennaio 2007

L'arte del sogno


Un film di Michel Gondry.
Con Gael García Bernal,
Charlotte Gainsbourg,


Dopo aver visto questo film
ho avuto
voglia di rileggermi
questa vecchia poesia.

Fernando Pessoa





Quello che c'è in me è soprattutto stanchezza
non di questo o di quello
e neppure di tutto o di niente:
stanchezza semplicemente, in sé,
stanchezza.
La sottigliezza delle sensazioni inutili,
le violente passioni per nulla,
gli amori intensi per ciò che si suppone in qualcuno,
tutte queste cose -
queste e cio' che manca in esse eternamente -
tutto ciò produce stanchezza,
questa stanchezza,
stanchezza.
C'è senza dubbio chi ama l'infinito,
c'è senza dubbio chi desidera l'impossibile,
c'è senza dubbio chi non vuole niente -
tre tipi di idealisti, e io nessuno di questi:
perchè io amo infinitamente il finito,
perchè io desidero impossibilmente il possibile,
perchè voglio tutto, o ancora di più, se può essere,
o anche se non può essere...
E il risultato?
Per loro la vita vissuta o sognata,
per loro il sogno sognato o vissuto,
per loro la media fra tutto e niente, cioè la vita...
Per me solo una grande, una profonda,
e, ah, con quale felicità, infeconda stanchezza,
una supremissima stanchezza,
issima, issima, issima,
stanchezza...




giovedì 25 gennaio 2007

Pensieri di pomeriggio





Mi ronzano le orecchie.
Sono spaventato e confuso.
Il cuore mi batte pesantemente, ho la fronte calda e la gola secca.
Ho voglia di fare qualcosa. qualunque cosa e ho voglia di farla ora.
Il pomeriggio batte al ritmo di certi pensieri ed io mi sento solo.
Misuro con lo sguardo lo schermo del mio computer. Aspetto un sms, qualcosa.
sono tristemente affamato di te.
Vorrei coglierti di sopresa, abbracciarti e baciarti.
Tu lasciati stringere, lasciati amare.