martedì 30 gennaio 2007

Una felicità rabbiosa








- Ora come ora, negare è la sola cosa che ci resta, e noi neghiamo.
- Tutto?
- Tutto!
- Ma come? Non solo l'arte, la poesia...ma persino...? E' veramente
terribile a dirsi...anche l'amore?
- Tutto!

domenica 28 gennaio 2007

Morire per niente...però tra i fiori di waterloo





Aspetterà, la gente aspetterà
in fondo io son l'unico che torna
mi guarderà con gli occhi di una mamma:
dov'è mio figlio, l'hai visto a Waterloo?
E gli dirò: ho combattuto anch'io,
volavan basse, ma non colpivan Dio,
ho preso in braccio più di un compagno andato
e ho preso a botte finchè mi ha retto il fiato.

Amica mia, stasera non ho poesia,
amica mia, ma cosa credi che io sia?
amica mia, almeno a te, a te non mentirò:
son stato il primo a menar via da Waterloo.

L'amore l'ho perduto per la via,
di tante idee nessuna è casa mia,
e adesso credo che gli uomini son buoni,
gli asini volano e tre per tre fa sei.
Non lo so, chi ha vinto non lo so,
e non mi va nemmeno di saperlo
che tanto qui si muore sempre noi,
è Waterloo che non finisce mai.

Amica mia, stasera niente poesia,
amica mia, il tempo se la porta via,
amica mia, volevo anch'io crederci ancora un po':
morir per niente, però tra i fiori di Waterloo.

sabato 27 gennaio 2007

L'arte del sogno


Un film di Michel Gondry.
Con Gael García Bernal,
Charlotte Gainsbourg,


Dopo aver visto questo film
ho avuto
voglia di rileggermi
questa vecchia poesia.

Fernando Pessoa





Quello che c'è in me è soprattutto stanchezza
non di questo o di quello
e neppure di tutto o di niente:
stanchezza semplicemente, in sé,
stanchezza.
La sottigliezza delle sensazioni inutili,
le violente passioni per nulla,
gli amori intensi per ciò che si suppone in qualcuno,
tutte queste cose -
queste e cio' che manca in esse eternamente -
tutto ciò produce stanchezza,
questa stanchezza,
stanchezza.
C'è senza dubbio chi ama l'infinito,
c'è senza dubbio chi desidera l'impossibile,
c'è senza dubbio chi non vuole niente -
tre tipi di idealisti, e io nessuno di questi:
perchè io amo infinitamente il finito,
perchè io desidero impossibilmente il possibile,
perchè voglio tutto, o ancora di più, se può essere,
o anche se non può essere...
E il risultato?
Per loro la vita vissuta o sognata,
per loro il sogno sognato o vissuto,
per loro la media fra tutto e niente, cioè la vita...
Per me solo una grande, una profonda,
e, ah, con quale felicità, infeconda stanchezza,
una supremissima stanchezza,
issima, issima, issima,
stanchezza...




giovedì 25 gennaio 2007

Pensieri di pomeriggio





Mi ronzano le orecchie.
Sono spaventato e confuso.
Il cuore mi batte pesantemente, ho la fronte calda e la gola secca.
Ho voglia di fare qualcosa. qualunque cosa e ho voglia di farla ora.
Il pomeriggio batte al ritmo di certi pensieri ed io mi sento solo.
Misuro con lo sguardo lo schermo del mio computer. Aspetto un sms, qualcosa.
sono tristemente affamato di te.
Vorrei coglierti di sopresa, abbracciarti e baciarti.
Tu lasciati stringere, lasciati amare.

mercoledì 24 gennaio 2007

Pausa pranzo




Oggi non va.
Ho sonno e non riesco a star seduto, ho fame e non mi va di mangiare le solite cose, la solita cioccolata.
C'è vento e il sole si nasconde, vorrei tanto avere la possibilità di tornare per qualche giorno in Francia. Delle volte, e oggi è una di quelle, è difficile non pensare, lasciarsi trascinare dagli eventi. Delle volte ti sembra di essere parte di qualcosa, di una specie di inutile ingranaggio da cui, però, non riesci ad uscire. Perché , allora, non mettermi la giacca, non aprire la porta, prendere le chiavi della macchina e andarmene sul mare a non fare niente? Perché? Per paura di essere licenziato? No, non è quello, potrei poi sempre trovare una scusa. Per paura di un possibile senso di colpa successivo? Neanche, sono un bravo fingitore, riesco a convincere anche me stesso. Il problema, invece, è che delle volte mi sento solo, mi sembra di essere destinato a questa solitudine.

Lo so, non mi manca niente, ho amici, passioni, un sogno profondo che è più di un amore, ho ho ho ho, ma manca sempre qualcosa. Forse sono io che non riesco a farmi trovare mai al punto giusto nel momento giusto. Ecco, forse è proprio quello il problema: la tempistica. Quello che potrebbe andare bene oggi non andrà bene domani ed io continuerò a sbagliare i giorni, i momenti, gli attimo, delle volte anche le parole. Ho chiesto aiuto, il mio blog è anche quello, una cassetta piena di fogli e tra questi fogli ci sono anche quelli che scritto AIUTO, OGGI HO BISOGNO DI VOI!

sabato 20 gennaio 2007

Bobby




Cast
Anthony Hopkins, Demi Moore, Nick Cannon, Sharon Stone, Helen Hunt, Martin Sheen, Freddy Rodriguez
Regia
Emilio Estevez
Genere
Drammatico











E' un pessimo film.
L'idea è buona, raccontare più che le ultime ore della vita di Robert Kennedy, l'atmosfera "americana" che ha portato Kennedy ad un passo dalla candidatura alla Casa Bianca.
Il 68, i movimenti antirazzisti, i movementi giovanili, la crisi della borghesia...
...non ha collante però, si ispira a certa buona letteratura americana anni 60/70 ma non ha nulla di Carver o di Barthelme per esempio. Il cast poi è il vero tallone d'achille. Attori come Demi Moore o Anthony Hopkins appiattiscono i loro personaggi invece di metterli in luce proprio a causa del loro nome. E' un film dal finale retorico, banale, americano, nell'accezione peggiore del termine. Per provare a salvarlo, il regista, secondo me, avrebbe dovuto concludere il film con l'uscita di Kennedy dalla sala delle conferenze, non far vedere la morte (tanto tutti sanno come sarebbe andata a finire). Sarebbe stato un effetto positivo che si sarebbe fuso bene con l'annunciato, ma non visto, negativo della futura morte.
Speriamo che il prossimo film sia più bello.
Per fortuna che nella colonna sonora ho trovato Nick Drake!

giovedì 18 gennaio 2007

Quello che vorrei fare
























Vorrei passeggiare di notte per Bari nella mia clio color polvere
Mangiare cioccolata fondente
Parlare senza dover guardare l'orologio e dire: - è tardi andiamo a dormire -
Rivedere Marrakech express
Inventare una favola
Tornare in "taverna" e trovare tutta la gente che c'era prima
Chiudere gli occhi e ritrovarmi per un po' a Tours
Bere un tè all'arancia
De Andrè e Damien Rice
Sciarpa bordeaux, finestrino un po' abbassato davanti al mare
Leggere Tokyo blues senza paura che finisca
Tenerti per mano e aver voglia di baciarti
Giocare a pallone e fare goal di testa su calcio d'angolo
Farmi portare al cinema senza sapere che film andrò a vedere e trovare il film bellissimo
Vederti con una gonna corta e calze scure scure
Buenos Aires con la pioggia
Sushi e maki
Cioccolato e doppia panna da Colino
Tornare al Flacco e risedermi nel banco con Checco
Andare con mio fratello a Capo Nord
La pizza doppia massa senza pomodoro scamorza e speck
L'Andalusia in macchina
Vedere New York in Autunno
Scrivere quel libro che non riesco neanche ad incominciare
Fare l'amore in macchina
Mangiare una granita di limone a Ginosa Marina
Ricevere un tuo sms di buonanotte ora
Il cinema il venerdì sera con te
Riuscire a portarti al concerto di Damien Rice a Milano
Sapere che sei felice con me.